Picchetti di tracciamento

Picchetti di tracciamento

Mi sono sempre chiesto cosa fossero e a cosa servissero gli spezzoni di rotaia colorati di bianco che vengono piantati verticalmente in prossimità delle curve. Volendoli mettere anche io nel mio plastico ho iniziato a fare ricerche a tentativi, non sapendo come si chiamassero, fino a scoprire che sono i picchetti di tracciamento, e servono sostanzialmente per verificare che il binario mantenga in curva la corretta geometria. Spiegazione molto sintetica e semplicistica ma non è questo che ci interessa, piuttosto vediamo come si possono creare per adattarli al nostro plastico.

Dunque, sintetizzando velocemente quello che ci interessa, nella realtà sono posizionati tra i due estremi della curva ad una distanza di 10 metri l’uno dall’altro, ogni picchetto è distante 1 metro dalla faccia interna della rotaia a cui si riferisce. La loro sommità è più in alto di 10 centimetri rispetto alla rotaia sopraelevata, con la suola rivolta verso la rotaia, e sono pitturati di bianco. Queste sono tutte le informazioni che ci servono per ricrearli in scala.

Per crearli ho usato delle vecchie rotaie ricavate da binari tipo C Märklin inutilizzati, adatti perché hanno un profilo più piccolo dei binari K adottati, pertanto più realistici.

Rotaie per ricavare picchetti di tracciamento

Li ho tagliati con un Dremel, puliti in preparazione del fondo con vernice aggrappante e verniciati di bianco a spruzzo.

Verniciatura picchetti di tracciamento

Per posizionarli alla giusta distanza ho usato una dima di fortuna ricavata dall’attrezzo per posizionare i pali della catenaria.

Dima per posizionare i picchetti

Ed ecco i primi picchetti di tracciamento installati.

Picchetti di tracciamento posizionati

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