• Banchina ferroviaria

Banchina Ferroviaria

La banchina ferroviaria è un marciapiede di stazione rialzato per poter permettere la salita o discesa dei passeggeri dalle carrozze. Possono essere dotate di pensiline per il riparo dalla pioggia, cosa che io ho previsto soltanto nella zona davanti allo stabile della stazione.

Nella mia stazione dovevo creare una banchina ad isola, abbastanza stretta e lunga con angolatura finale, e una doppia banchina più grande contenente lo stabile della stazione e due binari tronchi.

La possibilità di acquistare moduli commerciali già preformati, ma con dimensioni standard l’ho subito scartata perché non esistevano misure che si adattavano alle mie esigenze.

Ho quindi deciso di autocostruirle adattandole perfettamente alle mie esigenze e con il vantaggio, non di poco conto, di un notevole risparmio di costi, infatti con soli pochi Euro ho comprato il materiale necessario che non userò solo per le banchine, ma anche per costruitre tutti i portali e i muri di contenimento.

Ho sperimentato un nuovo materiale, almeno per me, si tratta di un poliuretano estruso comunemente chiamato Depron, ma si trova anche con altri nomi in quanto il Depron è un marchio di fabbrica. Viene venduto in pannelli di spessore di 3 mm, 6 mm, 9 mm e dimensioni di 125 x 80 cm, per cui basta un pannello da 3 mm e uno da 6 mm. per fare tutto quello che si vuole. Costa pochi Euro a pannello, e con meno di 10 Euro mi posso costruire tutte le banchine, i portali e i muri di contenimento del mio plastico.

E’ un materiale isolante, leggero, discretamente elastico e può essere piegato leggermente senza subire deformazioni permanenti. I fogli normalmente presentano una “vena” nel senso della maggior lunghezza che è quella con maggior robustezza.

Può essere lavorato molto facilmente: si taglia con un cutter o tagliabalsa e rifinito con carta vetrata media o fine secondo le esigenze. Si può incidere molto facilmente per simulare le pietre o i mattoni. Si incolla con colla specifica per materiali poliuretanici, io ho sperimentato con successo la UHU POR che è un adesivo per polistirolo.

Ritagli di Depron per la banchina ferroviaria

Per costruire le banchine, che ho fatto alte 9 mm, ho tagliato a misura un pannello da 3 mm e uno da 6 mm, li ho incollati insieme e poi rifiniti ai bordi con carta vetrata.

Banchina ferroviaria lavorata grezza

Successivamente ho creato gli smussi inclinati ai lati terminali con una limetta e carta vetrata per rifinire, e poi, con un piccolo punteruolo, ho inciso le pietre ai lati delle banchine aiutandomi con un righello. L’incisione è molto facile grazie alla morbidezza del materiale, ma proprio per questo bisogna porre attenzione a non esagerare per non rovinare le zone che devono rimanere lisce.

Ora si possono creare i fori per far passare i pali della linea aerea e i lampioni. Stabilito preventivamente la loro posizione esatta, ho praticato i fori usando il Dremel con una punta da trapano di diametro più piccolo del diametro del palo. Il Depron, essendo un materiale morbido, si espande facilmente quando si infila il palo che stringendo lo tiene in posizione.

Banchina ferroviaria verniciata

Volendo simulare una superficie asfaltata, ho proceduto a verniciare con i soliti colori acrilici all’acqua iniziando con una mano di grigio medio uniforme come colore base, poi ho continuato con vari passaggi leggeri di colore grigio chiaro e scuro molto diluito fino ad ottenere un risultato che mi soddisfacesse.

Per le pietre laterali, prima di verniciarle, ho provveduto a rovinarne alcune con carta vetrata di grana grossa per simulare le pietre rotte e rovinate dal tempo, poi le ho passate con colore nero molto diluito in modo che si insinuasse in tutte le fessure, infine ho usato la tecnica del pennello a secco con colore bianco per schiarire e dare tridimensionalità alle pietre stesse.

Banchina ferroviaria lavorazione strisce gialle

Volendo ambientare la stazione in epoca recente, avevo la necessità di ricreare anche le strisce gialle per delimitare la zona di sicurezza. Con del nastro isolante sottile da modellismo  ho delimitato le strisce da pitturare in giallo e le ho verniciate con colore acrilico un poco diluito in modo da non risultare troppo appariscente.

Banchina ferroviaria con strisce gialle

Come tocco finale ho messo un chiusino vicino ad ogni lampione. Chiusini che ho ricavato dai pezzi avanzati in fotoincisione dei segnali luminosi. Opportunamente verniciati con colore ruggine e passati con una polverina sempre di colore ruggine.

Qua e là ho anche inciso con il cutter la superficie della banchina per simulare le crepe dell’asfalto.

Una modifica in corso d’opera si è resa necessaria per modificare l’invito all’attraversamento pedonale tra le banchine per rialzarlo e renderlo meno inclinato. Per fare questo ho aggiunto un pezzetto di materile espanso modellato a misura e poi ho creato in casa uno stucco per polistirolo con acqua, colla vinilica e borotalco fino a ottenere una pasta consistente. Una volta spalmato e lasciato asciugare, l’ho levigato dolcemente con carta vetrata fine stando attento a non rovinare le zone intorno, poi ho riverniciato con le stesse tecniche precedenti.

Modifica alla banchina ferroviaria

Attraversamento pedonale

Benché oggi sia vietato attraversare i binari, io non ho previsto nella mia piccola stazione il sottopassaggio pedonale per cui rimane indispensabile un attraversamento dei binari per raggiungere la banchina ad isola.

Mi sono ispirato ai vecchi attraversamenti pedonali fatti ancora con assi di legno, che ho ricreato con il solito materiale poliuretanico usato per le banchine. Ho creato tre pezzi: due laterali inclinati che collegano le banchine ai lati esterni dei binari, e uno centrale che collega i due binari.

Per l’interno dei binari la procedura è un po’ più complessa a causa del contatto centrale dei binari Märklin e del passaggio del pattino sotto le locomotive. Il mio obiettivo era di mantenere anche all’interno dei binari lo stesso livello del piano a filo rotaie come all’esterno; per ottenere questo ho creato il piano usando 5 listelli di legno di sezione 1×4 mm incollandone 3 affiancati e 2 sotto di essi distanziati in modo che fungessero da autocentraggio con i chiodini del contatto centrale. Poi ho preso un filo di acciaio di 0,6 mm e incollato al centro del pezzo e opportunamente sagomato che sarebbe servito per dare continuità elettrica al contatto centrale.

Ho verniciato tutti i pezzi con del marrone scuro di base, poi macchiato con del marrone più chiaro e passato con una leggera pennellata a secco di colore avorio, infine ho ricreato le strisce bianche laterali aiutandomi con del nastro adesivo per mascheratura.

Attraversamento pedonale

L’immagine mostra il particolare centrale del binario creato con 5 listelli di legno sezione 1×4 mm. Tre di questi si vedono nella foto incollati affiancati.

Attraversamento pedonale

In questa foto si vedono gli altri due listelli che tengono insieme i listelli sopra e fungono da autocentraggio al binario. Nella stessa foto si nota anche il filo di acciaio incollato al pezzo, sagomato e da un lato con il filo saldato per prendere corrente.

Per completare le banchine ferroviarie mancano ancora vari particolari come alcuni ciuffetti d’erba, qualche cartello di avviso, i pali della linea aerea, i lampioni, le panchine e qualche abbellimento. Ma tutto questo sarà aggiunto in seguito e documentato nei prossimi articoli