Gli Ultimi Livelli del Plastico

Gli ultimi livelli

Primi giorni del 2015: finalmente dopo qualche giorno di vacanza sono riuscito a dedicarmi alla costruzione del plastico in modo più continuativo e i risultati non tardano a vedersi; sia ben inteso, sono ben lontano dal finire la costruzione della struttura e quindi dalla chiusura del “cerchio” (leggasi circuito) per poter finalmente vedere circolare i treni in modo continuativo e non per brevi tratti solo per controllare la funzionalità del pezzo aggiunto, ma nonostante questo la soddisfazione mi pervade per aver ormai raggiunto il livello più alto da entrambi i lati, che verranno uniti dalla stazione principale che chiuderà il “cerchio”. E per tutto il 2015 mi dedicherò a questo.

La strutturaL’immagine sulla sinistra mostra una panoramica del plastico allo stato attuale dei lavori: in basso a sinistra nell’immagine si nota il tratto terminale che porta all’ingresso della stazione principale, che verrà collegata al lato opposto con la struttura terminale che si vede in fondo a destra nell’immagine stessa. In entrambi i casi ho raggiunto il livello della stazione principale a quota 560 mm. (considerando quota 0 mm. il livello più basso).

La strutturaIn questa fase ho usato prevalentemente i binari della serie K senza massicciata incorporata, binari che userò sempre nei tratti a vista soprattutto per la presenza del binario flessibile, come si può vedere nella foto a destra di gran bell’effetto nelle linee di parata grazie al quale è possibile ottenere curve di ampio raggio molto realistiche. Questo mi ha permesso anche di usare un interbinario di soli 48 mm., molto simile alla realtà (che riportato in scala corrisponderebbe a 46 mm.) senza interferire sulla circolazione dei treni. In curva ho anche provveduto ad inclinare il binario come nella realtà, aggiungendo uno spessore composto da un listello di legno di 1 mm. posto nella parte esterna delle traversine.

La strutturaI binari della serie K si appoggiano su uno spessore di sughero di 6 mm. in contrasto ai soli 2 mm. che ho usato per i binari della serie C con massicciata. Questo mi ha permesso di avere un passaggio più graduale tra il binario C e il K, essendo quest’ultimo più sottile. Un altro vantaggio è una maggiore insonorizzazione ma, soprattutto, lo spessore di 6 mm., opportunamente sagomato ai lati, mi funge come base per la massicciata.

La strutturaContemporaneamente alla costruzione della struttura e alla posa dei binari, ho cercato di realizzare tutti i collegamenti elettrici necessari per un buon funzionamento dell’impianto e mi sono assicurato, soprattutto per quanto riguarda i binari flessibili, che tutti i contatti fossero passanti con aggiunta di saldatura o ponticelli. Ho anche sezionato i binari di contatto nei punti stabiliti dove prevedo uno stop o un segnale nei tratti visibili. In questa fase ho imparato quanto sia più difficile maneggiare, lavorare ed elettrificare i binari K, soprattutto i flessibili, rispetto alla facilità dei binari C, usati fino ad ora.

Altre immagini del plastico le ho aggiunte alla galleria fotografica raggiungibile qui.

5 commenti
  1. Chigory
    Chigory dice:

    Ciao Guido.

    Un progetto spettacolare e complesso. Senza dubbio sarà nuovamente un modellino di riferimento dentro la nostra cara inclinazione.

    Alcuni avanzamenti molto bene documentati ed una presentazione delle novità con una gran qualità e pulizia.

    Congratulazioni per tutto.

    Saluti cordiali.
    Vicente.

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  2. Donatello Sesanna
    Donatello Sesanna dice:

    Dopo parecchio tempo ho scorso con estremo interesse il tuo splendido lavoro documentato in maniera veramente encomiabile. Penso che sia il movimento dei convogli che l’ ambientazione siano veramente entusiasmanti. Ti faccio quindi miei più sinceri complimenti per lo splendido lavoro che hai documentato e illustrato nella maniera più chiara e semplice.

    Rispondi
    • Guido
      Guido dice:

      Grazie Donatello!
      Anche se i lavori vanno a rilento, ultimamente ho fatto qualche progresso e redatto alcuni nuovi articoli che spero siano utili a tutti.
      Saluti
      Guido

      Rispondi

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