• Render Buzzaceto 1
Buzzaceto 1

Questo articolo fa riferimento al primo plastico Buzzaceto

Il Progetto del primo Plastico Buzzaceto

Il progetto

Lo sviluppo attuale del tracciato è stato elaborato in due fasi successive. Inizialmente previsto con progetto a forma di C e successivamente ampliato sul lato sinistro a formare una L rovesciata.

La stanza a disposizione era un solaio abitabile, riscaldato, ma con alcuni vincoli che ho dovuto tenere in considerazione durante la fase progettuale. Ho dovuto considerare la presenza di un termosifone, e questo spiega la rientranza di circa 30 cm in alto a sinistra del disegno, sufficienti a far circolare l’aria calda. Inoltre avevo un lucernario che ho dovuto lasciare libero per essere facilmente apribile e questo mi ha costretto ad uno spessore massimo di 1 metro nella parte centrale del plastico, dove si trova la stazione.

Inizialmente, non avendo nessuna esperienza, ho pensato a un plastico che doveva essere semplice, far girare i treni, sfruttare al massimo lo spazio a disposizione. Non ho volutamente messo una stazione nascosta in quanto mi complicava molto il progetto e rischiavo di non saltarci più fuori. Ero cosciente del fatto che questo era il mio primo vero plastico. Inoltre mi piace vedere girare i treni. Per questo ho previsto un lungo rettilineo sopraelevato che attraversa tutta la lunghezza del plastico (disegno: Tracciato superiore).

Definiti gli spazi e prese le misure, passo alla creazione del progetto col computer che, grazie all’aiuto di un programma CAD specifico per la creazione di plastici, disegno il layout fino alla definizione precisa del tracciato.

Durante la progettazione ho sempre evitato la curva più stretta di raggio 1 (360 mm) dei binari Märklin tipo C per evitare problemi con alcune locomotive (non Märklin), e mi sono mantenuto entro una pendenza massima del 3% per superare i dislivelli.

L’ampliamento

Il progetto così pensato non considerava una stazione nascosta e mi resi ben presto conto delle limitazioni che questo comportava. Avevo bisogno di altro spazio per far circolare più treni contemporaneamente, che col passare del tempo erano aumentati.

Avevo necessità di una stazione nascosta per incrementare e rendere più realistico il traffico, ma non volevo snaturare la semplicità e la linearità del plastico originario. Per fortuna non avevo usato tutto lo spazio disponibile del solaio e quindi, partendo dal plastico esistente (Buzzaceto 1), ho potuto aggiungere un altro pezzo (Buzzaceto 2) che includesse un livello inferiore nascosto e altri due livelli come proseguimento della linea ferroviaria originale. Anche in questo caso alcuni compromessi di spazio mi hanno costretto ad una larghezza massima di soli 50 cm, ma sufficienti per lo scopo che mi ero prefissato. La lunghezza, invece, è di quasi 5 mt, abbastanza per creare una stazione nascosta lunga 3,40 mt e più che sufficiente per la lunghezza massima dei miei convogli. Ai livelli superiori, due linee di parata si intrecciano tra di loro fra rocce e vegetazione alpina.