• Il Paesaggio
Buzzaceto 1

Questo articolo fa riferimento al primo plastico Buzzaceto

Il Paesaggio

Buzzaceto è una piccola stazione di confine, idealmente inserita nel mezzo di uno splendido paesaggio alpino del nord Italia. L’ambientazione è quindi composta da montagne rocciose, un ruscello con cascata, ampi prati verdi, un paio di baite e mucche al pascolo. Poche case e ampio risalto alla natura.

Per arrivare al risultato finale partendo dalla struttura in legno, ho applicato le tecniche descritte nelle seguenti fasi:

  • Stesura di rete metallica
  • Copertura con carta assorbente imbevuta di colla vinilica
  • Applicazione di uno strato sottile di gesso
  • Creazione delle rocce in gesso dove previste
  • Verniciatura delle rocce e del terreno
  • Incollaggio di erba fine
  • Applicazione di erba folta, cespugli e licheni vari
  • Alberi

La copertura

Dopo aver completato la struttura con fogli di compensato che simulano l’andamento del terreno, mi dedico ai primi 3 punti come sopra descritti. Uso una rete metallica leggera, facilmente malleabile, per formare il terreno. La taglio a misura con delle tronchesi e la fermo alla struttura con dei ganci sparati con una pistola sparaganci. Per ricoprire la rete uso dei rotoli di carta assorbente tipo Scottex imbevuti di colla vinilica diluita al 50% con acqua e un po di sapone liquido. Applico vari strati fino ad ottenere una certa consistenza.

Successivamente stendo un leggero strato di gesso (gesso superiore di Parigi) mischiato a colla vinilica e acqua a formare un impasto ben solido. Nelle zone dove prevedo prati o pendii non rocciosi uso una spatola ad impasto ancora tenero per lisciare il terreno e, se necessario, anche la carta vetrata per eliminare le imperfezioni quando il gesso si sarà seccato.

Le rocce

Per le rocce uso due metodi diversi (con e senza l’ausilio di stampi in gomma) ma uso sempre lo stesso materiale: il gesso superiore di Parigi mischiato con un impasto di acqua e colla vinilica. L’applicazione del gesso è una fase critica in quanto bisogna spalmarlo e modellarlo velocemente prima che solidifichi, mediamente dai 5 ai 10 minuti, bisogna perciò lavorare piccole zone alla volta.

Inizialmente non ho usato gli stampi in gomma (reperibili facilmente in commercio) in quanto pensavo che riempire ampie pareti di rocce con gli stessi calchi ripetuti più volte avrebbero reso la parete rocciosa poco realistica. Allora ho preparato dei pezzettini di polistirolo tagliati di varie forme e misure e li ho incollati al terreno in modo da simulare una parete rocciosa o ammassi di rocce; non è necessario essere precisi in questa fase, basta dare una parvenza di terreno mosso in quanto sarà nella fase successiva, con l’uso del gesso, che si modellerà con precisione le rocce.

Ho applicato un buon strato di gesso per poterlo lavorare e scolpire successivamente. Prima che solidifichi completamente l’ho lavorato con una spatola per togliere le colate e renderlo più spigoloso, simile alle rocce vere, mentre ad essicazione avvenuta si può scolpire con uno scalpello per migliorare l’effetto roccioso.

L’altro metodo utilizzato è con l’ausilio degli stampi in gomma che mi hanno permesso di ottenere un aspetto ancora più realistico delle rocce. Prima di colare il gesso negli stampi consiglio di bagnarli con acqua e sapone liquido per aiutarne il distacco. Li ho lasciati asciugare per 24 ore, dopodiché ho tolto i calchi così ottenuti facendo molta attenzione essendo ancora molto fragili. Utilizzandoli più volte, ma mettendo i calchi in modi e posizioni diverse sono riuscito a mascherare la ripetitività delle rocce.

Successivamente li ho attaccati alla struttura e posizionati come fossero dei mattoni, poi con dell’altro gesso ho riempito tutte le fughe, l’ho lasciato asciugare e l’ho lavorato con uno scalpello per uniformarlo ai calchi in modo da ottenere una parete rocciosa continua.

La verniciatura

Nonostante il terreno vada ricoperto con i prodotti commerciali che simulano la vegetazione, è importante dare una mano di colore di base simile all’aspetto finale per evitare antiestetiche zone dove si intravede il bianco del gesso sottostante, inoltre le rocce dovranno essere verniciate in modo particolare per ottenere un effetto realistico. Per verniciare sul gesso vanno benissimo i colori acrilici o tempera diluiti con acqua per ottenere varie sfumatura di colore. In tutte le zone che non siano rocce ho usato varie tonalità di verde, giallo e marrone più o meno diluito per ottenere le sfumature, anche passando più mani fino ad ottenere l’aspetto desiderato.

Per le rocce sono partito dando una mano di base di colore grigio chiaro poco diluito per ottenere un aspetto uniforme, poi ho applicato del colore giallo ocra e marrone abbastanza diluiti a macchia di leopardo.

Dopodiché ho preparato del colore nero molto diluito con aggiunta di un po’ di marrone scuro e l’ho applicato con un pennello medio-grande in tutta la superficie e immediatamente dopo ho tamponato con una spugna per eliminare tutto il nero in eccesso in modo che rimanesse solo tra gli interstizi, questo simula molto bene le rocce sporche e invecchiate negli anni dovuto agli agenti atmosferici. Infine, con un colore bianco o avorio, non diluito, uso la tecnica del pennello a secco (colore non diluito e pennello appena sporcato) per dare il tocco finale e un senso di maggior tridimensionalità alle rocce.

La vegetazione

Le ultime fasi riguardano la posa della vegetazione applicata in vari passaggi: per prima cosa stendo uno strato di colla vinilica su tutta la superficie dove intendo applicare l’erba, poi, con l’aiuto di dosatori, cospargo una torba fine di colore marrone per il terreno e varie tonalità di erba in polvere verde, cercando di creare macchie di colore sfumate.

Quando la colla si è seccata, aspiro l’erba eccedente e successivamente applico a macchie erba in fibra più alta, fogliame di varie sfumature, cespugli vari e licheni. Per ultimo creo alcuni gruppi di foreste di pini con delle confezioni commerciali standard e alberi autocostruiti con ramoscelli di Teloxis Aristata ai quali ho spruzzato colla in spray e cosparso di fogliame.