Buzzaceto 1

Questo articolo fa riferimento al primo plastico Buzzaceto

Il Computer

Gestione tramite computer

Comandare il traffico del plastico tramite computer è un metodo che apre a un mondo di scenari completamente nuovi: movimentazione dei treni impensabili senza computer e nuove entusiasmanti funzioni automatizzate che rispecchiano molto più da vicino la realtà. Tutto questo potendo mantenere anche il controllo manuale.

La mia scelta è ricaduta sul software Win-Digipet ultima versione (nel momento in cui scrivo è la versione 2009 Premium Edition in lingua Inglese) e ogni considerazione si basa sulle necessità di tale software che può differire dalle necessità di altri software.

Per capire meglio la differenza tra la gestione con la sola Central Station 2 e il computer, cerchiamo di capire quali sono i pregi e i difetti riferiti all’impianto elettrico.

Computer

I Pregi del computer

  • Eliminazione dei moduli di frenatura: questo significa che non sono più necessari i 3 sezionamenti del binario centrale per poter far funzionare i moduli, quindi semplificazione dei circuiti. Inoltre questi moduli provocavano un antiestetico quanto fastidioso e repentino cambio di velocità sulla sezione di transizione in alcune locomotive (come quelle con motore C-drive Sinus). Sarà il software stesso a comandare la decelerazione e l’accelerazione quando raggiunge i punti di contatto prestabiliti.
  • Eliminazione di tutti i sezionamenti del binario centrale gestiti tramite decoder tipo k84 per togliere alimentazione e fermare (bruscamente) il treno in tutti i tratti dove non erano previsti moduli di frenatura. Questo significa eliminare anche i decoder tipo k84. Il software provvederà a fermare dolcemente i treni al raggiungimento dei contatti prestabiliti.

Prendendo in considerazione le due voci di cui sopra, si può comprendere come non sia più necessario sezionare il binario centrale, ma qualsiasi frenatura, fermata e accelerazione necessaria sarà gestita direttamente dal software. Questo mi fa capire i seguenti vantaggi:

  • Ogni binario può essere percorso senza problemi in entrambi i sensi di marcia.
  • I treni Push-Pull vengono ora gestiti correttamente.

I difetti del computer

  • Prevedere abbastanza sensori di contatto quanti sono necessari per gestire in modo efficiente e realistico i treni.

E’ chiaro che non sussiste problema nel predisporre i contatti su impianti da costruire ma su un plastico già costruito e pensato per una gestione senza computer, i contatti già esistenti molto probabilmente non servono dove sono posizionati e mancano dove servono. Inoltre bisogna eliminare tutti i sezionamenti del binario centrale già presenti.

I contatti

Binario di contatto

La freccia mostra il punto dove è stata tagliata una linguetta

Per ricavare i contatti ho usato i binari di contatto ricavati da normali binari tipo C a cui ho tagliato entrambe le linguette dei binari esterni (vedi foto a destra) in modo da separare elettricamente il sinistro dal destro e usarne uno da collegare elettricamente al decoder s88 che verifica l’occupazione del binario. E’ preferibile usare questo tipo di contatto in quanto è un contatto di tipo continuo, cioè viene segnalata l’occupazione del binario fino a ché tutto il treno ci staziona sopra, al contrario di contatti reed o binari di commutazione che sono contatti di tipo momentaneo. Inoltre i binari di contatto sono invisibili all’osservatore, non sono soggetti ad usura e non necessitano di magneti da applicare ai convogli (come i reed).
Vediamo ora quanti e come dovrebbero essere posizionati i contatti.
Molti dicono che più se ne mettono meglio è perchè il software è “cieco” dove non rileva contatti e quindi non sa come comportarsi. Io uso un approccio più conservatore e dico che servono solo quelli necessari, non uno in più. Questo metodo limita il numero dei fili, le eventuali interferenze e i costosi decoder s88, limitandoli a ciò che è strettamente necessario. In tutto ho ricavato 48 contatti corrispondenti a 3 decoder s88, sufficienti per una ottimale gestione del software.

Il disegno sotto mostra un minimo di 3 contatti necessari tra ogni blocco (tratto di linea tra un segnale e l’altro): il numero 1 in corrispondenza del segnale di partenza, fa partire e accelera il treno, il numero 2 serve per iniziare la frenatura a semaforo rosso e il numero 3 serve a fermare il treno. In realtà si può notare che in presenza di più blocchi sono necessari solo due contatti in quanto il contatto di partenza equivale al contatto di stop del blocco precedente o successivo.

Contatti

La distanza dal contatto 2 al contatto 3 dipende dallo spazio a disposizione e dal tipo di frenatura che si vuole ottenere, logicamente più la frenatura è dolce e più realistico risulta l’effetto: il treno inizia a frenare dolcemente appena raggiunge il contatto 2 e si arresta dolcemente appena raggiunge il contatto 3. Consiglio di tenere una distanza non inferiore a 1 mt. tra l’inizio del contatto 2 e l’inizio del contatto 3.

L’interfaccia

E’ la Central Station 2 che funge da interfaccia al computer tramite il cavo Ethernet (nel caso di collegamento diretto dovrà essere un cavo Ethernet tipo cross-over). Sia al computer che alla CS2 bisogna impostare un indirizzo IP fisso diverso in modo che si possano vedere e colloquiare tra di loro. La CS2 continua a fare da booster ed è collegata elettricamente al plastico.

Interfaccia ComputerI contatti s88 possono essere direttamente collegati alla CS2 tramite l’apposito cavo come in precedenza, ma questa è una pratica non consigliata in quanto, a causa della particolare gestione del software della CS2, possono avvenire dei ritardi sulla segnalazione di occupazione dei contatti, quindi è consigliato demandare ad un’altra interfaccia la gestione dei contatti, in questo caso è una interfaccia ad alta velocità della Littfinski Daten Technik che si collega tramite cavo USB direttamente al computer e a cui vanno collegati i decoder s88.

La programmazione del software

Una volta preparati tutti i contatti, collegati tutti gli scambi con decoder k83, i segnali con gli appositi decoder e il tutto testato con la CS2, si può procedere con la preparazione del software. Seguendo il manuale a video (di oltre 500 pagine in Inglese) bisogna procedere per passi con un ordine ben preciso:

  1. Impostazione del sistema per far colloquiare le interfacce col software
  2. Creazione delle locomotive e sincronizzazione con la CS2 (in questo modo si può usare indifferentemente le manopole della CS2 o il software per comandare le locomotive in manuale).
  3. Creazione del tracciato e di tutti i componenti, impostazione degli indirizzi e dei contatti
  4. Creazione delle “route” che sono i pezzi di tracciato tra un blocco e l’altro. Sono molto importanti e sono la base per la gestione automatizzata dei blocchi e dei permessi.
  5. Creazione dei “tour” che equivalgono a tante route insieme. Anche questi richiedono un’accurata pianificazione.
  6. Creazione dei tour automatici per la totale automatizzazione del traffico.

Tutto ciò non è particolarmente semplice da apprendere all’inizio, ma una volta capito il concetto e il metodo di funzionamento del software, tutto diventa più chiaro.

Tracciato WindigipetTanti altri automatismi sono programmabili, ma vorrei mettere in risalto alcuni vantaggi che mi sono reso conto man mano che imparavo ad usare il software:

  • Estrema dolcezza nelle accelerazioni e decelerazioni (non è più la funzione del decoder che sfrutta la frenatura ma è direttamente dal software che si imposta l’accelerazione e la frenatura)
  • Si può impostare una accelerazione e una frenatura più o meno lenta per ogni tratta, in base alle esigenze.
  • Si possono ottenere comportamenti diversi per ogni locomotiva sulla stessa tratta
  • Estrema sicurezza nella gestione dei blocchi.
  • Grande varietà di automatismi e condizioni impostabili nel verificarsi di determinati eventi.
  • Possibilità di controllare in manuale con la CS2 alcune zone del plastico (ad esempio lo scalo merci) mentre altre zone sono gestite automaticamente.
  • Si possono preparare dei tour automatici con caratteristiche molto diverse tra di loro in modo da avere comportamenti diversificati a seconda dei casi.

Questi sono solo alcuni dei vantaggi della gestione tramite computer, ma le variabili sono pressoché infinite e il divertimento pure.